Dentro ad EXEPT

Vision

Rivoluzionare l'esperienza del ciclismo

La bici

Per noi di EXEPT, la bici va oltre un semplice mezzo di trasporto. Ci piace trascorrere il nostro tempo vivendo esperienze uniche in sella al nostro bolide.

L'esperienza

Un gruppo di buoni amici, belle strade, paesaggi e condizioni ottimali insieme a una bici performante cucita sul tuo corpo completano un’esperienza sportiva perfetta.

La tecnologia

Riteniamo che la bici perfetta si possa raggiungere solo fondendo personalizzazione con prestazioni senza compromessi.

Mission

Migliorare costantemente il mondo del ciclismo

Tecnologia all'avanguardia

La missione di EXEPT prende forma nel nostro processo brevettato per la costruzione del telaio, che ci consente di costruire geometrie personalizzate in strutture monoscocca senza dover rinunciare allo stato dell’arte dei materiali compositi.

Artigianalità

Costruiamo i nostri telai in Italia. Il Made in Italy completa la nostra tecnologia innovativa per creare l’esperienza di guida perfetta per ogni cliente EXEPT. L’esperienza di guida è personalizzata in base allo stile e alla posizione di ogni cliente.

Exept Lab

EXEPT Lab è la testa pensante di EXEPT. Qui combiniamo ingegneria sofisticata e artigianalità italiana con un approccio incentrato sul cliente. EXEPT Lab rende la personalizzazione a portata di tutti i ciclisti con un processo rigoroso ma facile da seguire: l’EXPTIONAL BIKEFIT

Il Cigno Nero

Il nostro logo simboleggia sia il contrasto che la distinzione nel mondo della bici e tra i produttori di telai in fibra di carbonio personalizzati. Siamo i soli a combinare i vantaggi prestazionali della monoscocca con la geometria su misura e gli stili di guida personalizzati. La nostra struttura monoscocca ci consente di progettare forme complesse con materiali leggeri e performanti.

“È stato un vero piacere presentare e descrivere il nostro bellissimo lavoro. Non si tratta solo del lavoro: c'era qualcosa di più, chiamalo passione, amore o come vuoi.”

La Nostra Storia

Il viaggio di EXEPT comincia nel 2015, quando gli pneumatici larghi per le bici da corsa e i motori elettrici sulle MTB erano solo vaghe idee nella mente di alcuni visionari dell’industria ciclo. Noi stavamo lavorando altrove: chi in aziende automobilistiche, chi in aziende del mondo bici. Nonostante ciò non riuscivamo a smettere di pensare a come realizzare una bici con prestazioni realmente personalizzate intorno al ciclista.

Ciò che era necessario era una nuova tecnica di produzione che uscisse dai confini degli attuali metodi di produzione. Quindi, nel 2016, abbiamo inoltrato la domanda di brevetto per il nostro innovativo processo di produzione.

Abbiamo lavorato al nostro progetto nei ritagli di tempo, nei fine settimana o a tarda notte. Dovevamo bilanciare le esigenze del nostro lavoro e della nostra famiglia con la nostra idea. Solo la passione ci ha sostenuto nei momenti di sconforto e ci ha permesso di raggiungere l’obbiettivo di dare vita alla nostra idea.

È diventato sempre più chiaro che l'idea aveva un ottimo potenziale: era il momento di andare a caccia di investitori. Non abbiamo mai dubitato del concetto su cui stavamo lavorando. Tuttavia, per avere qualche chance di convincere i potenziali investitori e farli credere in noi, avevamo bisogno sia di un prototipo perfettamente funzionante che di una chiara idea su come impostare il nostro brand.

Non c'era tempo per le simulazioni dinamiche o i test di performance. Non c’erano neanche le risorse per anche solo immaginare di fare qualche prova di fatica: dovevamo mettere subito una bici in strada, laminata col buon senso ma senza alcun supporto di calcolo ingegneristico. Solo per dimostrare agli investitori che il nostro processo produttivo era fattibile. E dovevamo far provare questo prototipo a un ex-pro, orgoglioso di essere ancora in gran forma dopo aver terminato una decorosissima carriera. Tanta fatica a cercare (invano) di tenergli la ruota in salita e un terrore indescrivibile nel vederlo scomparire ai 70 all’ora in discesa dietro la prima curva. Chissà se il prototipo è rimasto intero.. Sì, era intero. E il giorno dopo parte una telefonata dall’ex-pro agli investitori. Eravamo in partita.

A metà 2016, prende vita la nostra prima struttura monoscocca. Tre prototipi di dimensioni cucite su tre ciclisti di corporature molto differenti erano pronti a prendere vita insieme a un primo concetto di marchio, un logo e una bozza di brevetto.

Testa bassa come sulla bici, abbiamo lavorato senza tregua con il nostro partner di produzione e un famoso telaista locale che dagli anni '70 alla fine dei '90 aveva costruito telai per tantissimi famosi marchi di bici italiane.

Insieme abbiamo prodotto tre prototipi funzionanti: due telai di grandi dimensioni in due diversi stili di guida e uno piccolo. Gli investitori erano attratti dai nostri piani ambiziosi e dai rapidi progressi, ma volevano prove tangibili, volevano una valutazione tecnica sul progetto da parte di un vero ciclista professionista.

Alla fine dell'estate del 2016abbiamo incontrato un ex pro italiano - non uno qualunque, uno da podio al Giro d'Italia - per un giro di prova segreto tra le montagne del nord Italia.

Dovevamo preparare i prototipi per il test. Neanche a dirlo: come ogni start-up che si rispetti abbiamo assemblato le nostre bici in un garage.

Non c'era tempo per le simulazioni dinamiche o i test di performance. Non c’erano neanche le risorse per anche solo immaginare di fare qualche prova di fatica: dovevamo mettere subito una bici in strada, laminata col buon senso ma senza alcun supporto di calcolo ingegneristico. Solo per dimostrare agli investitori che il nostro processo produttivo era fattibile. E dovevamo far provare questo prototipo a un ex-pro, orgoglioso di essere ancora in gran forma dopo aver terminato una decorosissima carriera. Tanta fatica a cercare (invano) di tenergli la ruota in salita e un terrore indescrivibile nel vederlo scomparire ai 70 all’ora in discesa dietro la prima curva. Chissà se il prototipo è rimasto intero.. Sì, era intero. E il giorno dopo parte una telefonata dall’ex-pro agli investitori. Eravamo in partita.

Nell'autunno del 2017 abbiamo finalmente ottenuto i finanziamenti necessari per portare a termine la progettazione del telaio e investire in strumenti software adeguati e test rigorosi.

Finalmente abbiamo potuto creare EXEPT come la vedete oggi: un team di imprenditori visionari e ingegneri EXEPTional, nonché ciclisti appassionati che mettono l’innovazione e la personalizzazione illimitata in cima alla lista dei requisiti per le bici ad alte prestazioni.

01ALESSANDRO GIUSTO
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ALESSANDRO GIUSTO

INNOVAZIONE E SIMULAZIONE

Ciò che faceva di Alessandro un ciclista aggressivo quando era più giovane si è evoluto in una costante ricerca nell’analisi dei dati relativi alle prestazioni della bici e della performance sportiva..
Quando non sta attaccando i suoi compagni di uscita su qualche salita, sta probabilmente analizzando i dati del suo allenamento per individuare le possibili aree di miglioramento. Oltre al suo costante anelito verso la conoscenza tecnica, si avvale di una decennale competenza nell'analisi strutturale agli elementi finiti. Ingegnere meccanico della vecchia scuola (quelli del foglio di carta e della matita) conosce a fondo le strutture in fibra di carbonio e i metodi di progettazione più all’avanguardia.

Alessandro crede che i tubi rettilinei siano la migliore scelta strutturale per un telaio di bici da corsa. Niente pieghe strane che appagano l’occhio ma molto meno la risposta meccanica. Quello che cerca nel suo telaio sono foderi sottili, un grande bel tubo obliquo, una pipa tradizionale, un reggisella tondo e un tubo orizzontale slooping-ma-non-troppo.
La sua idea di uscita in bici ideale è fatta di un telaio progettato perfettamente, una buona compagnia e un forte vento in poppa sulla via di casa.

02ALESSIO REBAGLIATI
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ALESSIO REBAGLIATI

DESIGN AND OPERATIONS

Alessio è un progettista attento ai piccoli dettagli e questo si riflette nei sui telai. Predilige un telaio semplice con linee pulite e grafica essenziale e opta per ruote di medio profilo per completare le sue caratteristiche di scalatore.
Il suo passato da ciclista di mountain bike lo ha portato lontano dalle strade pianeggianti alle quali predilige senza dubbio le montagne. Sebbene sia senza tema di smentita la discesa il suo piatto forte, Alessio sostiene di non essere competitivo quando la strada va giù. Evidentemente gli piace bluffare.

Non si può certo dire che Alessio abbia nell’altezza uno dei suoi maggiori pregi. Questo lo porta a ricercare un telaio piccolo, rigido e con una geometria aggressiva e una guidabilità precisa.
Questo si traduce in un telaio con uno stack contenuto e un reach lungo, che agevolano una distribuzione dei pesi in avanti. Il progetto del suo telaio ideale si completa con foderi orizzontali corti per una guida più reattiva e una risposta immediata del carro posteriore quando le gambe ricercano cambi di ritmo improvvisi.

03WOLFGANG TURAINSKY
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WOLFGANG TURAINSKY

VENDITE, MARKETING e COMUNICAZIONE

Con i suoi 182 cm di altezza Wolfgang può tirare fuori dal cilindro una posizione da pro senza doversi piegare all’ingiù in modo aggressivo. È un motore diesel virtuale sulla sua bici, abituato a sforzi lunghi e potenti che durano molte ore..
Si definisce "semi-competitivo” ma, se lo costringi a confessare, ti dirà che gli piace staccare i suoi amici o - mettiamola in un altro modo - detesta farsi staccare da loro.

Per quanto riguarda l'estetica della sua bici, ha una predilezione per un look minimalista e classico, cosa che contrasta nettamente con la sua voglia di adottare per primo ogni nuova tecnologia. Quindi i freni a disco sono un must per la sua bici.

04CORRADO GRASSI
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CORRADO GRASSI

SERVIZIO TECNICO e LOGISTICA

Corrado ha guidato e maltrattato praticamente qualsiasi tipo di bici durante la sua carriera. Ha iniziato a correre nelle gare di cross-country (XC) alla fine degli anni '90.
Le sue capacità si sono via via affinate parallelamente al miglioramento progressivo delle sospensioni. Si è trasformato in un atleta di downhill e ha gareggiato sia nel panorama agonistico italiano che in tutta Europa.
Non appena le competizioni di enduro hanno dato il via alla “festa della gravità”, Corrado è saltato a bordo e ha iniziato a gareggiare in questa disciplina; la sua prima gara di enduro è stata in Francia nel 2005.

Da sempre usa la bici da corsa per allenarsi, ma di recente ha collezionato molto più tempo e chilometri su strada dedicandosi al triathlon: il suo obiettivo è quello spingere i suoi limiti sempre più in là fino a riuscire a portare a termine un Ironman. Tagliando corto, l’unica cosa che riesce a tenerlo lontano dalla sua officina in EXEPT ha sicuramente due ruote e due pedali.

05BARBARA VIVALDO
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BARBARA VIVALDO

AMMINISTRAZIONE E FINANZA

Da quando è entrata a far parte di EXEPT, Barbara si è gradualmente evoluta come ciclista. La bici per lei era solo un mero mezzo di trasporto per andare in spiaggia a Finale Ligure. Ora ha scoperto che la bici è un intero mondo a parte e prende decisamente più sul serio le sue uscite in bici, faticando su e giù per le salite liguri per mantenersi in forma.

Prima di entrare nel mondo EXEPT, mai e poi mai avrebbe potuto immaginare la tecnologia e il livello di sofisticatezza di una bici da corsa moderna. Venendo a contatto con le tecniche di progettazione e i processi di produzione delle bici moderne ha cominciato a guardare le bici sotto una luce diversa: non un semplice mezzo di trasporto ma uno strumento ad alta tecnologia progettato per le alte prestazioni sportive.

06VIRGINIA CANCELLIERI
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VIRGINIA CANCELLIERI

SOCIAL MEDIA

Virginia è un ciclista irriducibile. Corre praticamente qualsiasi cosa a due ruote: dall'enduro, alle bici da corssa alle bici a scatto fisso..

La sua stagione agonistica ruota attorno alla Red Hook Crit e alla Italian Fixed Cup.

Le piace pedalare agile, ama le pendenze ma soprattutto ricerca la velocità. Logicamente il suo stile di guida è “race”. Oltre a occuparsi dei canali social media di EXEPT ed essere una professionista dello scatto fisso, è anche Ambassador per diversi brand del mondo del ciclismo.

Our Partners

Campagnolo

There is not much to add to Campagnolo. Years of heritage and experience, superior carbon finish and top functionality and performance meet countless race victories. Plus an Italian made frame needs to be finished off at one point with Italian components.

Our Partners

3T

3T put components back on the map some years ago with their revolutionary LTD, TEAM and PRO range. A performance oriented build cannot go around 3T components.

Our Partners

fi’zi:k

fi’zi:k has undeniably established itself as leader when it comes to managing rider comfort and performance at the bike’s three contact points. A beautiful Italian brand, fi’zi:k products combine style and performance, which are exactly what we demand from our own designs.

Our Partners

ENVE

When we went searching for superior quality, high-performing carbon fiber wheels, we looked no further than ENVE. We have selected ENVE for our high-end build kits — specifically ENVE’s cockpit components with smart features in full carbon fiber, and ENVE’s super fast and reliable wheels in both disc and rim brake versions.

Our Partners

DT Swiss

We have chosen DT Swiss as a reliable partner for a small but crucial part on our disc brake frames. DT Swiss thru axles combine a secure fit and low weight with functionality (the lever can be removed and placed in a jersey pocket or saddle bag for a sleeker look).

Our Partners

FSA

In addition to the solid working relationship we’ve developed with FSA, they provide us with our seat post clamp mechanism for the simple reason that it just works. We also use their headsets as a standard build spec for this same reason.

Our Partners

Pippowheels

The art of wheel building requires dedication to the practice. Few wheel builders in Europe are as dedicated to the art as our partner, Pippowheels.

Our Partners

Shimano

There is not much to add to Shimano and everything said on their Dura Ace and Ultegra di2 drive train.

Our Partners

Sram

SRAM Red eTap allows us to eliminate cable entries in the frame. As engineers and technicians we of course love that.

Our Partners

Pirelli

We wrap our wheels in Pirelli P Zero tires, known for long time as the gold standard for sparts cars and now available for bikes. Fast and reliable, as simple as that.

La bici perfetta?
La tua!

Crea la tua EXEPT in cinque semplici passaggi. Scegli tra una delle nostre piattaforme, personalizza la versione secondo le tue preferenze, personalizza il design, scegli le specifiche dei componenti e progetta la geometria del tuo telaio in base al tuo stile di guida e alle tue misure antropometriche.

Configura la tua bici